Conocchielle ieri

La c/da Conocchielle negli anni 50 e 60 contava circa 300 abitanti, molti artigiani dalle contrade vicine venivano a lavorare nei mesi estivi a Conocchielle: Giuseppe Propato (Pippinuzzu u Lupu) da Viggianello faceva il sarto e suonava la chitarra, Zu Francisco Ginnirali di c/da Frida era il Falegname, Mariu Crocchiu di Pedali faceva lo stagnino (caudararo). Minicuccia Genovese di Viggianello lavorava da sarta da Ottobre a Giugno perchè seguiva il nipote Tonino De Tommaso, morto per infarto a 30 anni, che insegnava nella

Leggi il seguito

Fratelli e sorelle di mio padre Nicola Propato

Conocchielle 22 Marzo 2015 I nonni Biagio Propato e Mariantonia La Camera hanno avuto 9 figli: Nella famiglia Propato c’è una ereditarietà per il diabete, ne erano affetti nonna Mariantonia, mio padre Nicola (diabete giovanile) e zio Carmelo, ne sono affetti zio Vincenzo, zia Maria e zia Rosina, il sottoscritto. Per mio padre e per zio Carmelo è stato il diabete una concausa importante della loro morte, perché sia l’ictus

Leggi il seguito

Ricette nel villaggio delle favole

MIRLINGIANI ARRIGANATE (Melanzane all’0rigano):  Si dividono le Melanzane   a metà, la polpa va tagliata a quadretti ma non deve essere asportata. Si  salano le melanzane  e si lasciano riposare  per un’oretta,  in modo che perdano acqua. A parte si prepara un  miscuglio di mollica di pane, formaggio, aglio , pepe, origano e pezzettini di pomodori o pomodorini. Si dispone il ripieno sulle melanzane, tra  e sopra i quadretti della polpa

Leggi il seguito

Alimenti principali a Conocchielle nel 1° cinquantennio del 1900

L’alimentazione base, con riferimento al primo cinquantennio del Novecento, prevedeva quasi ogni giorno i fagioli, che a pranzo si mischiavano con la pasta fatta in casa, a cena si servivano “a insalata”, conditi con olio crudo, aglio e zafaran‘ pisat‘ , oppure cucinati nelle minestre con svariate verdure (rape, cicoria, scarola, cavolo cappuccio, verza), e/o con le nnugghie. Una minestra comune, preparata nei mesi freddi era cappucci e fasuli, con

Leggi il seguito

Conocchielle: antiche unità di misura

IL TOMOLO – Tummulo –  è l’unità di misura di volume per aridi: 4/4 Sottomultipli del tomolo:  Mezzotomolo ( 2/4)  Un quarto (1/4)  Stuppieddo (1/8)  Misuredda o scutedda (1 /16) 1 tomolo = 4/4 = 2 mezzitomoli ½ tomolo = 2/4 = 2 quarti ¼ quarto = 2 stuppieddi = 4 misuredde 1/8 stuppieddo = 2 misuredde o scutedde 1/16 misuredda Sottomultiplo minimo I due estremi della misura di capacità per aridi sono: Tomolo max <> Misuredda

Leggi il seguito

Censimento case e ruderi via Gallicchi

Oggi 12 Novembre 2020 sul lato Ovest di via Gallicchi ci sono ancora dei ruderi e qualche casa semidiruta ed abbandonata, sul lato Est tutte le case ed anche i ruderi sono scomparsi, resiste solo la casa abbandonata di La Camera Nicola “Monti” nei pressi della quale c’era una grande quercia venduta ai Monti da Vincenzo Gallicchio padre di Gallicchio Francesca madre di nonno Biagio. Nella casa n. 7 abitarono

Leggi il seguito

Conocchielle Giugno 2006: case e ruderi di Via Gallicchi

Via Gallicchi  è la strada da attraversare per andare in Montagna. Da qualche anno è deserta, tutte le abitazioni sono vuote, molte sono solo dei ruderi, nessuno vi abita più. I tre fratelli De Marco “Ntamati” , zio Antonio La Camera “Cimino” con la moglie Salvatrice Faillace (nata in data 20/02/1920 e deceduta il 04/11/1996), sono state le ultime persone che vi hanno abitato. Nel rione Gallicchi vi abitavano braccianti, pastori, bovari, muratori, artigiani. Dietro molte case,

Leggi il seguito

Le famiglie di zio Francesco e zia Teresa Gallicchio “Quartieri” a Rio de Janeiro

Gallicchio Giovanni,detto “i Quartieri”, sposato con Ciancio Filomena di S. Severino Lucano, ha avuto quattro figli: A) Francesco Gallicchio ( zu Francisco i Quartieri) figlio di zu Giuvanni i Quartieri, di professione calzolaio, è stato uno dei primi ad emigrare in Brasile in compagnia del padre. S’è sposato due volte, ed ha avuto tre figli dalla prima moglie. Uomo buono e generoso, sensibile ai bisogni altrui, ha fatto da apripista nella città di Rio

Leggi il seguito

Storia del Brigante Antonio Franco di Giuseppe Ciancio

Storia del Brigante Antonio Franco raccontata ed inviata al sottoscritto da Giuseppe Ciancio di Francavilla in Sinni. Nessuna modifica è stata fatta al testo originale. il racconto non ha valenza storica ed i fatti così raccontati sono il frutto di una libera ricostruzione dell’autore, basata su ricordi familiari ed ambientali Antefatto: Il Brigantaggio meridionale, postunitario si manifestò  tra il 1860 ed il 1865. Antonio Franco, il più famoso capobanda dei briganti

Leggi il seguito