Faonë
Faònë / sm. Falò di San Giuseppe (19 Marzo) e di San Francesco (2 Aprile) fatto con fascìne fresche di ginestre. Sotto la cenere e sotto i carivuni della brace che si formavano alla fine della festa, si cuocevano le patate, tagliate a metà e salate. In queste occasioni, spesso, veniva fatto anche l’albero della cuccagna (Pita) alla cui estremità veniva fissata la rocca che era una cima di un abete ai cui rami si appendevano sopressate, salcicce ed altro. Chi riusciva a raggiungere la rocca, arrampicandosi sulla pita resa scivolosa dal sapone, staccava le sopressate e le condivideva con gli amici presenti alla festa. Le sopressate venivano staccate, a fine festa, anche a colpi di fucile dai cacciatori.
Significato e definizione - Dizionario del dialetto online